La Fase 2 alla luce del DPCM del 26/04/2020

La Fase 2 alla luce del DPCM del 26/04/2020

Pubblichiamo le risposte alla domande più comuni sulla Fase 2 alla luce del DPCM del 26/04/2020.

Per le spese per dispositivi con pratica Invitalia sarà rimborsata un’unica fattura o più fatture? Visto che il materiale adesso è iniziale ma dovremo comprare altri guanti, mascherine…

L’agevolazione è riconosciuta per le “spese sostenute” nel 2020, complessivamente considerate e giustificate dalle ragioni previste dalla legge, così come chiarito anche dall’AE, con la circolare n. 9/E.

Per le spese per dispositivi con pratica Invitalia sarà rimborsata un’unica fattura o più fatture? Visto che il materiale adesso è iniziale ma dovremo comprare altri guanti, mascherine…

L’agevolazione è riconosciuta per le “spese sostenute” nel 2020, complessivamente considerate e giustificate dalle ragioni previste dalla legge, così come chiarito anche dall’AE, con la circolare n. 9/E.

È possibile nelle aziende già operanti nei settori lavorativi autorizzati dalle vigenti disposizioni attivare in modalità one to one/training on the job per la formazione professionalizzante che il titolare è tenuto a dare e documentare per i propri dipendenti apprendisti? Tale modalità one to one/training on the job prevede che la docenza sia tenuta da un lavoratore dell’azienda con contratto a T.I. incaricato dal datore di lavoro in base alla sua esperienza e capacità. Entrambi, apprendista e lavoratore esperto, già lavorano nell’azienda in osservanza delle attuali norme anti-contagio

Le modalità di fruizione della attività formativa devono essere compatibili, in concreto, con tutte le previsioni in materia di tutela della salute, specifiche, contenute nel più recente protocollo, richiamato dal dpcm del 26 Aprile.

Per una piccola azienda in cui datore di lavoro, RSPP e RLS hanno elaborato un documento integrativo per valutazione rischio biologico, diventa obbligatoria la nomina del medico competente?

Non ci sono indicazioni in tal senso. La centralità del ruolo del medico competente, individuata con il Protocollo, non è accompagnata dalla previsione di modifiche del T.U. in ordine alle modalità / obbligatorietà della sua nomina. il DTS dell’INAIL opera un rinvio alle strutture sanitarie, per sopperire all’assenza del medico competente, ma senza fornire ulteriori indicazioni in merito.

Ma nelle regioni con normativa locale diversa da quella nazionale, gli ispettori a quali norme faranno riferimento?

Anche nella legislazione concorrente le Regioni devono adeguarsi ai princìpi fondamentali tracciati dallo Stato, equilibrio che si riverbera sulle norme in caso di conflitto.

Il protocollo sicurezza anti-contagio va redatto anche da chi non ha dipendenti?

Se si tratta di un ambiente di lavoro, che implichi la possibilità dell’accesso di terzi (clienti / fornitori) è necessario predisporre e documentare le misure che vengono adottate ai fini dell’impedimento del contagio.

Il protocollo vale solo per le imprese o deve essere applicato in maniera estensiva anche alle Pubbliche Amministrazioni?

Per le p.a. valgono le indicazioni di cui all’art. 2 del dpcm 26 Aprile.

Se l’azienda non ha rappresentanze sindacali, può comunque nominare un comitato aziendale per il controllo dell’attuazione del protocollo? Se si, da chi deve essere composto? Quali sono i comitati territoriali? Sono stati individuati?

I comitati territoriali, come previsto dal punto 13 del Protocollo, “verranno” costituiti per quelle realtà aziendali in cui non possono costituirsi quelli aziendali. Quindi al momento si tratta di organismi dei quali si adombrano le caratteristiche, dal suddetto punto 13, ma non ancora costituiti.

Altre domande sulla Fase 2 alla luce del DPCM del 26/04/2020.

Se l’azienda non ha rappresentanze sindacali, può comunque nominare un comitato aziendale per il controllo dell’attuazione del protocollo? Se si, da chi deve essere composto? Quali sono i comitati territoriali? Sono stati individuati?

I comitati territoriali, come previsto dal punto 13 del Protocollo, “verranno” costituiti per quelle realtà aziendali in cui non possono costituirsi quelli aziendali. Quindi al momento si tratta di organismi dei quali si adombrano le caratteristiche, dal suddetto punto 13, ma non ancora costituiti.

Sarebbe opportuno prevedere in un protocollo aziendale anche un coordinamento tra il medico di base del lavoratore e il medico del lavoro?

Si

Si può agire in autonomia nel momento della misurazione della temperatura? o deve essere qualche incaricato dell’azienda presente al momento della rilevazione?

No. Il datore è onerato di predisporre una qualsiasi procedura (termoscanner, informativa ai lavoratori, che possono provvedere anche autonomamente) che comunque dimostri che ha predisposto delle misure per garantire il rilevamento della temperatura prima dell’ingresso in azienda.

In un negozio con anche dei bagni per clienti, i commessi possono rifiutarsi di pulire i bagni e fare sanificazione se non è espressamente indicato come mansioni nel loro contratto di assunzione?

Si

Quale elemento deve essere verificato per sapere con certezza che l’azienda che farà la sanificazione è abilitata /autorizzata ? codici ATECO? altre iscrizioni?

Al momento in cui registriamo non sono note indicazioni in tal senso, che non appaiono nel protocollo nè nel DTS dell’INAIL.

Saranno protocollate indicazioni anche per gli ospiti/clienti, oltre che gli operatori dipendenti?

Si, laddove per il tipo di realtà produttiva sia implicito / probabile l’accesso di soggetti terzi, questo deve essere regolamentato, con il protocollo.

In aziende con un numero esiguo di lavoratori l’informativa deve necessariamente essere individuale o può essere realizzata anche collettivamente mediante, per esempio, affissione in luogo comune o nei singoli uffici?

E’ assolutamente preferibile l’informativa individuale, è opportuna anche una sua breve descrizione verbale rispetto a quelli che sono i punti fondamentali (modalità di ingresso / uscita; comportamento in caso di sintomi, es.). L’affissione può essere ulteriormente utile, ma non sostitutiva della prima soluzione.

Dove è possibile reperire informazioni in merito alle modalità di smaltimento dei DPI usati e dismessi?

Ditte specializzate che trattano i rifiuti speciali.