La Forma del contratto di smart working

La forma dello smart wrking

La Forma del contratto di smart working

L’accordo relativo alla modalità di lavoro agile o smart working è stipulato in forma scritta; la forma del contratto di Smart working è prescritta ai fini istruttori, ovvero serve per provarne l’esistenza .

Questo significa che si potrebbe prevedere anche una prestazione lavorativa agile concordata verbalmente. Tuttavia, il legislatore, se da un lato ha lasciato ampia libertà alle parti del rapporto nell’individuazione delle modalità concrete di svolgimento, dall’altra impone il rispetto di un accordo individuale che, qualora privo di forma scritta, non consente di avviare lo smart working senza la firma di un’intesa con il singolo dipendente.

L’accordo, infatti, tende a disciplinare l’esecuzione della prestazione lavorativa. Questa previsione non riguarda soltanto le forme di esercizio del potere direttivo del datore di lavoro ed agli strumenti utilizzati dal lavoratore.

Le previsioni del contratto

Nell’accordo devono essere regolati, da qui l’importanza della forma del contratto di Smart working anche i tempi di riposo del lavoratore nonché le misure tecniche e organizzative necessarie per assicurare la disconnessione del lavoratore dalle strumentazioni tecnologiche di lavoro.

Il legislatore, al momento, non ha previso forme alternative all’intesa individuale.

Sempre in via formale, l’accordo può essere a termine o a tempo indeterminato; in tale ultimo caso, il recesso può avvenire con un preavviso non inferiore a trenta giorni.

Il sinallagma economico

In base al principio di non discriminazione, il lavoratore “agile” ha diritto alle medesime condizioni economiche di coloro che svolgono le stesse mansioni, nel caso le svolgessero sll’interno dell’azienda.